Arriva oggi a Granada la premier Giorgia Meloni per partecipare al vertice dell’Unione europea che coinvolge 27 leader europei impegnati in un summit di due giorni per discutere sui temi di immigrazione, allargamento dell’Unione europea e la guerra tra Kiev e Mosca.
Il tema dell’immigrazione sarà sicuramente quello più pressante su cui si confronteranno i vertici ma al centro dei dibattiti anche il lavoro fatto a Bruxelles a partire dalla pandemia da Covid e la guerra in Ucraina. Protagonista anche la nuova Agenda strategica europea con riferimento a due macro tematiche: il nesso fra allargamento e riforme legato alla capacità di assorbimento delle nuove entrate con diversi paesi “anziani” dell’Unione Europea che potrebbero beneficiare dei fondi di coesione a contribuenti e l’autonomia strategica dell’Unione sul fronte economico ed industriale.
Programmate anche quattro tavole rotonde parallele: due sul multilateralismo, una sull’energia e una sull’intelligenza artificiale (presieduta da Svezia e Albania) dove anche Giorgia Meloni è intervenuta facendo dell’intelligenza artificiale uno dei temi chiave della presidenza italiano del G7.


