Avvicinare i ragazzi alla musica mediante il divertimento di un videogame è l’obiettivo di “Munaciello – The San Carlo Theatre Adventure”, il primo videogioco prodotto dal Teatro San Carlo di Napoli che utilizza una delle leggende più amate del capoluogo campano, quella del “Munaciello” spirito a volte dispettoso a volte buono la cui origine potrebbe risalire ad un racconto aragonese del XV secolo e di cui racconta anche Matilde Serao in “Leggende Napoletane” ed Edoardo De Filippo in “Questi Fantasmi”.
“Munaciello – The San Carlo Theatre Adventure” è frutto di una strategia che punta a far conoscere l’opera attraverso il gaming, nato in collaborazione con Stranogene srl.
Ispirato ai vecchi ed intramontabili videogiochi anni’80, è diviso in 5 livelli, tutti rigorosamente accompagnati dalla musica napoletana scritta per il teatro, dove il protagonista Faustino, si imbatterà in personaggi realmente legati alla storia del teatro da Carlo III di Borbone, a Domenico Barbaja, Gioachino Rossini, Fanny Tacchinardi e Gaetano Donizetti.
Anche il personaggio di Faustino non è frutto dell’immaginazione dei creatori ma un giovane orfano del conservatorio, morto a Napoli nel 19esimo secolo, che si sveglia sotto forma di fantasma all’interno del teatro nel 2024. Il teatro, rappresentato come una creatura senziente, gli comunica di averlo chiamato perché ha bisogno del suo aiuto: qualcuno, o qualcosa lo ha infettato, non riesce più a controllare la sua stessa architettura e non trova i suoi ricordi. Faustino, bambino timido e ansioso che ancora deve famigliarizzare con la sua nuova natura da eroe, sarà chiamato ad affrontare grandi sfide che consentiranno al giocatore di vivere, attraverso di lui, l’anima del teatro dal foyer ai palchetti e al golfo mistico liberando man mano i ricordi del Teatro che, altro non sono che gli artisti, i musicisti e i personaggi sia reali che immaginari.
“Munaciello – The San Carlo Theatre Adventure”, è adatto a smartphone e tablet sia Apple che Androide ed è scaricabile gratuitamente.


