Si prospetta un anno senza precedenti per la Sardegna e i suoi porti per quanto riguarda le crociere. Sono attese per il 2024, infatti, circa 260 navi per un totale di 650 mila passeggeri come riporta il sito istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.
Una stagione, dunque, senza precedenti sia per prenotazioni di scali che per numero di crocieristi attesi, fino al mese di dicembre, negli scali di Cagliari, Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres, Oristano e Arbatax.
Sono stime che vanno a confermare le previsioni dello scorso anno secondo le quali, dopo un 2023 di riallineamento e leggera crescita con un totale di 438 mila crocieristi, avrebbe seguito un 2024 di picco per gli scali di competenza.
Ovviamente si tratta di dati ancora parziali ai quali si devono sommare le prenotazioni che avverranno nelle prossime settimane. A contribuire al grande afflusso turistico sicuramente il ritorno anche della Msc su Cagliari, con scali, per tutto l’anno, delle navi Orchestra, Musica, Lirica e Explora (ultima nata del segmento lusso della compagnia denominato Explora Journeys). Conferme anche per il gruppo Carnival che ritorna con le toccate settimanali della Costa Smeralda di Costa Crociere, con l’Aida e la Seabourn; presenti anche Norwegian Cruise Line, Marella, Tui Cruises e tutti i principali gruppi armatoriali che operano nel crocierismo esclusivo.
“Pur trattandosi di una prima versione del calendario stagionale”, spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, “possiamo già affermare che il 2024 sarà l’anno record per le crociere nei nostri porti di sistema. C’e’, comunque, ancora tanto da lavorare, in termini di promozione e confronto con i territori, per potenziare l’appeal nei porti di Arbatax e Oristano e riconquistare fette importanti di mercato su Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci. Siamo fiduciosi che, già in occasione del Seatrade Cruise Global di aprile a Miami riusciremo a sensibilizzare adeguatamente i gruppi armatoriali per un ulteriore incremento degli approdi nel corso dell’anno”.


