E’ stata rimossa Silvia Conti, la funzionaria di polizia del reparto mobile della polizia di Firenze che fornisce squadre anche alla Questura di Pisa in merito all’ordine pubblico. Cambio al vertice che arriva dopo gli episodi dello scorso 23 febbraio, quando gli agenti della celere hanno manganellato un gruppo di studenti durante la manifestazione pro-Palestina.
Da quanto si apprende, Conti non avrebbe avuto incarichi operativi nella gestione dell’ordine pubblico. La funzionaria aveva iniziato il suo incarico nel 2021 e sorella dell’ex generale dei carabinieri Guido Conti, morto suicida nel 2017 in circostanze mai chiarite.
In merito all’accaduto, proseguono le indagini da parte della Procura. Al momento gli inquirenti stanno analizzando le immagini fornite dalle bodycam indossate da due capisquadra, insieme ai video girati dai manifestanti. Bisogna accertare come sia partita la carica, stabilendo così anche le singole responsabilità degli agenti. Le indagini per ovvi motivi, sono state affidate ai carabinieri. Il bilancio degli scontri è di 13 studenti feriti di cui 10 minorenni. I genitori delle vittime con un’azione legale congiunta, hanno demandato il tutto all’avvocato Andrea Callaioli.


