Se Angelina Mango è stata osannata dai social, il microfono di cristallo è però toccato alla Svizzera che vince l’Eurovision Song Contest 2024 per la terza volta, con Nemo ed il suo brano The Code. L’artista celebra la vittoria sventolando sul palco la bandiera che rappresenta le persone di genere non binario, in cui si riconosce.
Dopo Lys Assia e Celine Dion, l’ambito premio musicale torna nello stato federale. Seconda la Croazia, terza la Francia.
L’Italia ha ottenuto tra i 25 Paesi in gara, 164 punti da parte della giuria, e 104 da parte del televoto attribuiti a ‘La noia’, brano trionfante nell’ultimo Festival di Sanremo.
L’edizione appena conclusa è risultata un carico da novanta di polemiche. Non solo per Israele ancora fischiata alla finale, ma per tutta una serie di avvenimenti inclusi che hanno fatto discutere, soprattutto in vista della guerra in Medio Oriente. Angelina Mango si è fatta portavoce di pace intonando sui social ‘Imagine’ e scegliendo la bandiera palestinese come sfondo musicale; la cantante Alessandra Mele, di origine italiana e presentatrice della Norvegia si è ritirata dalla finale, denunciando il «genocidio» in corso a Gaza. “Stasera avrei dovuto assegnare i punti della Norvegia durante la finale dell’Eurovision. Nonostante sia grata che mi sia stata data l’opportunità di farlo ho deciso di ritirarmi”, ha dichiarato sui social. Mistero anche sulla mancata partecipazione dell’Olanda che aveva partecipato alla parata dell’Eurovision, con oggetti di scena già pronti per andare in scena alla finale. Da qui zero notizie per il cantante Joost Klein, letteralmente sparito perchè sotto indagine, a detta degli organizzatori. L’European Broadcasting Union (Ebu) ha parlato di “incidente sul quale si sta investigando”.
Tra misteri e dissensi si chiude una edizione contorta che ha visto gente riversata in protesta in strada per la partecipazione di Israele al contest che con la musica, invece di pacificare gli animi, li ha scossi dal torpore.


