Grande attesa per il dibattito televisivo del 23 maggio con Giorgia Meloni ed Elly Schlein ospitate a Porta a Porta su Rai 1. La loro futura partecipazione in qualità di rappresentanti del centro destra e del centro sinistra in corsa alle Europee 2024, scuote la minoranza sul tema della democrazia e della par condicio televisiva tanto caldeggiata dalla Commissione di Vigilanza Rai.
I partiti di minoranza attaccano la modalità di propaganda che il 23 maggio rischierebbe di polarizzare il dibattito a due settimane dal voto europeo. M5s, Azione e Più Europa gridano “No alla disparità di trattamento tra i partiti e alla polarizzazione del dibattito”. Chiedono di ampliare il raggio di interventi in tv coinvolgendo tutte le forze politiche in corsa.
Il timore che l’intero asse comunicativo verta sulla premier e sulla segretaria Pd, porta la discesa in campo della presidente M5s della commissione di Vigilanza Rai, Barbara Floridia. A breve chiederà con una lettera ai vertici Rai ea Agcom tutte le garanzie sulla parità di condizioni fissate dal servizio pubblico nei confronti televisivi, secondo quanto stabilito dalla Commissione di vigilanza. “È di tutta evidenza il dovere inderogabile della Rai – dichiara la senatrice M5s – di impedire ogni indebito vantaggio di alcune forze politiche rispetto ad altre, evitando di ingenerare negli spettatori una percezione errata sulla competizione elettorale”.
La paura è che gli elettori credano che non esistano alternative politiche in campo per rappresentare l’Italia alle Europee.
Carlo Calenda ribattezza la Rai TeleMeloni e chiede di allargare il dibattito televisivo. “Le regole democratiche – sostiene il leader di Azione – devono valere sempre e per tutti, allo stesso modo, non solo quando ci fa comodo che vengano rispettate. Si organizzi subito un dibattito fra tutte le maggiori componenti politiche in corsa”.
Più dura la linea di Riccardo Magi, segretario di Più Europa, che parla di “duetto stonato in violazione della legge”. Anche lui chiede un dibattito televisivo tra tutte le forze in campo, oppure di cancellare il confronto tra Meloni e Schlein perchè troppo imparziale.


