Terremoto di magnitudo 4.4 a Pozzuoli. La scossa è stata avvertita anche in pieno centro a Napoli e nelle zone limitrofe tra Casavatore, Giugliano, Procida ed Afragola. Allertati i vigili del fuoco per crepe e cadute di cornicioni. La situazione viene costantemente monitorata e si prevede che nella notte possano esserci ulteriori scosse anche più forti.
In alcune zone del puteolano sono iniziate le operazioni di evacuazione. Molti si sono accampati nelle tende; altri hanno pronta una valigia con tutto l’occorrente vicino alla porta di casa. Assidue le verifiche in corso sul territorio. Nessun ferito durante le scosse. Da quarant’anni non si assisteva ad un evento di tale portata, per quanto lo sciame sismico presente nella zona flegrea ultimamente sia sempre più frequente.
Ieri mattina, alle 8.50 si è avvertita una prima scossa di magnitudo 2.3. Analogo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio alle 19.50, con profondità del sisma a 3 Km dalla Solfatara. Da qui uno sciame ad intermittenza fino alle 20.16, ma con lieve entità.
Al momento sono state attivate tutte le procedure di emergenza necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini.
Al momento sono state allestite quattro aree per la popolazione riversatosi in strada. La vulnerabilità sotterranea lascia adesso discutere sul futuro dei Campi Flegrei.


