I cieli di Milano destano stupore. Il merito è di Andrea Loreni, un 48enne torinese che ieri ha deciso di passeggiare da funambolo tra i grattacieli. Sono 140 metri di altezza per una lunghezza di 205 metri. Il tratto è costituito da un cavo teso tra il Bosco Verticale e la Torre Unicredit, percorso sulla musica composta dal pianista Cesare Picco.
L’uomo, laureato in filosofia teoretica è l’unico funambolo italiano specializzato in traversate a grandi altezze. Ha iniziato ad inseguire questa passione nel 1997 con il teatro di strada, “mosso dalla necessità di incontrare un tipo di verità altra da quella logica e speculativa proposta del pensiero filosofico occidentale”, come cita nella sua biografia.
Si specializza come funambolo nel 2006 quando ha intuito che la pratica sui cavi alti lo avvicinasse alla meditazione Zen, approfondita al monastero Sogen-Ji a Okayama in Giappone. Adora camminare su fili sospesi nel verde o sull’acqua ed ha lavorato per il cinema e la televisione. Ha già camminato nei cieli di città italiane come Torino, Bologna, Roma, Venezia, Firenze, Genova, Brescia, Trieste, e in Svizzera, Serbia, Israele, Thailandia e Giappone.
Il suo record è stato di 3oo metri dal suolo, battuto nel 2022 a Frassinetto (Torino, dove ) ha percorso 350 metri di fune.


