Bandiera arcobaleno non solo vessillo della comunità Lgbtqia+, ma anche identificativo di una tendenza da street style. Nel mese del Pride (giugno), molti brand propongono collezioni specifiche con tinte dai colori arcobaleno.
Spopola il business a sostegno dell’omosessualità. Antesignana del genere è stata la catena Flying Tiger che ha incluso nella sua offerta prodotti simbolo di inclusività. L’item rainbow è stato utilizzato in bag arcobaleno da portare non solo nella stagione del Pride ma nella ordinarietà.
QVC, ha lanciato invece la campagna “Dire.Fare.Baciare” dedicata al Mese del Pride, con t-shirt in 4 varianti colore e taglie diverse e ricavato per l’Associazione Quore che si impegna per i bisogni delle persone LGBTQ+. Halsey ha diffuso una capsule di t-shirt colorate Hard Rock, bandane, calze, tazze, portachiavi e spille disponibili nei rock shop cafe e online su Rock Shops.
Jean Paul Gaultier ha divulgato Le Male Pride, profumo in bottiglia raffigurante le diverse forme del corpo con le parole Get Used To It. “abituati”, mentre Coach ha introdotto sul mercato borse arcobaleno, insieme ad accessori cordinati.
Promoter della moda attuale furono però Armani e Versace negli anni ‘90, tanto da programmare vere e proprie campagne pubblicitarie che proponevano una nuova versione di uomo sulle passerelle.
Anche i prodotti della beauty routine si sono adeguati all’item: Garnier ha creduto nella campagna “Remove your makeup not your pride” con un’edizione limitata di Acqua Micellare, pensata per sostenere l’ Heritage of Pride con una donazione a livello globale.


