Ogni anno in Italia si sprecano circa 67 chili di cibo a persona, per un totale di 4 milioni di tonnellate; ragion per cui il Comune di Roma decide di iniziare una campagna cittadina di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare.
Si chiama ‘Stasera Offro io’ ed è frutto di un accordo tra Banco Alimentare e Campidoglio. Il sito attivato con il nome della campagna sarà divulgato come web app per delibera dell’Assessorato all’Ambiente, Ciclo dei rifiuti e Agricoltura, della Capitale.
Il progetto sperimentale inizierà dal III municipio, prevedendo l’avvio di attività congiunte, con il coinvolgimento dei municipi, per diffondere sul territorio la web app (www.staseraoffroio.it) recuperando le eccedenze alimentari.
Il cibo avanzato sarà messo a disposizione di chi ne farà richiesta o delle fasce più deboli. In coordinamento con l’assessorato alle Politiche sociali, l’amministrazione farà conoscere l’iniziativa alle persone svantaggiate, iscritte nelle liste dei servizi sociali dei municipi. Sarano coinvolti nell’iniziativa, anche gli operatori del settore alimentare: panetterie, supermercati, mercati rionali, bar, ristoranti e mense.
Banco Alimentare, dal canto suo, affiancherà le persone nell’utilizzo dell’App con eventi di informazione e formazione sull’uso della stessa. Si preoccuperà contemporaneamente di fornire un report trimestrale sull’andamento delle attività.
Il protocollo triennale (questa la durata sperimentale dello stesso), utilizza un’applicazione informatica di facile accesso.
L’Assessore Alfonsi fornisce qualche dettaglio in più sull’iniziativa comunale: “Come Amministrazione siamo fortemente impegnati, con il coinvolgimento delle associazioni del terzo settore, a ridurre un fenomeno, quello dello spreco del cibo, che ha dimensioni impressionanti. La collaborazione con il Banco Alimentare favorirà il recupero delle eccedenze attraverso il rafforzamento della rete degli operatori commerciali e il diretto rapporto con le persone in difficoltà e contribuirà, con il coinvolgimento dei Municipi, a sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’educazione alimentare e della lotta agli sprechi”.


