Segnerà l’inizio delle Olimpiadi di Parigi 2024 datate 24 luglio, e compirà un lungo percorso dalla Grecia alla Francia, dove si arresterà il 27 aprile. La sacra fiamma sarà accesa martedì 16 aprile ad Olimpia, nel luogo in cui è nata la sua tradizione. Il rito avverrà presso l’altare di Era, di fronte al Tempio di Zeus. Una tradizionale cerimonia con la processione delle sacerdotesse (scelte tra le compagnie teatrali greche), si svolgerà sotto la supervisione della Sacerdotessa Suprema.
L’oggetto iconico è uno dei simboli dei Giochi olimpici. Le sue origini risalgono all’Antica Grecia, quando un fuoco veniva tenuto acceso per tutto il periodo di celebrazione delle Olimpiadi antiche. Fu reintrodotto nelle Olimpiadi del 1928, e da allora è il rituale per eccellenza dei Giochi.
La bellezza e la solennità della cerimonia viene esaltata da abiti d’epoca ed uno specchio concavo per catturare i raggi del sole al fine di accendere la torcia, data nelle mani del primo tedoforo all’interno dello Stadio Panathinaiko. Per l’occasione al greco Stefanos Douskos, campione Olimpico di canottaggio a Tokyo 2020, spetterà l’onore di dare il via al lungo viaggio della torcia.
La torcia, che negli anni ha assunto sempre forme diverse e moderne, nei primi due giorni di staffetta toccherà la penisola meridionale del Peloponneso, illuminando l’antica cittadella di Micene e Sparta, oltre che Nafplio ed Olimpia. Il 18 aprile, la fiamma viaggerà vicino alla Turchia, per poi attraversare Creta.
Arriverà man mano sull’acropoli di Atene, e il 20 aprile, passerà attraverso lo Stadio Olimpico prima di recarsi a Delfi. Il 25 aprile, la fiamma si sposterà verso Patrasso e Corinto.
Il simbolo dei Giochi sarà consegnato a Parigi 2024 in una cerimonia ufficiale il 26 aprile nello Stadio Panathinaiko, sede dei primi Giochi Olimpici moderni del 1896. Dal 27 aprile inizierà il suo viaggio verso la Francia a bordo del brigantino Belem, varato poco dopo i Giochi di Atene del 1896.


