Dovrebbero partire a novembre i lavori di riqualificazione urbana di Scampia. Un ambizioso progetto di rigenerazione che è stato possibile grazie al comune che, per la prima volta, impiegherà i fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per cambiare il volto della nota periferia al nord di Napoli.
Si parla di un fondo di 156 milioni di euro che saranno utilizzati per completare l’abbattimento delle Vele, realizzare nuove abitazioni e tutti i servizi necessari per una rigenerazione totale in nome del progresso e dell’ecosostenibilità.
Le storiche Vele, infatti, saranno sostituite da ben 433 alloggi nzeb (Nearly Zero Energy Building) a bassissimo impatto e a zero consumi che saranno capaci di riprodurre l’energia utile al proprio funzionamento. Delle quattro Vele, che compongono il Lotto M, rimarrà in piedi solo la Vela B che, una volta ristrutturata, sarà destinata ad utilizzi collettivi.
Anche l’illuminazione sarà smart con impianti che si adegueranno all’intensità della luce ambientale e al numero di passanti.
Nel progetto rientra anche la costruzione di asili, scuole, orti, frutteti sociali, una fattoria destinata a scopi didattici ed educativi e un boschetto con alberi ad alto fusto. Previste anche aree gioco per bambini e aree fitness. Il 60% dello spazio sarà, dunque, destinato al verde per diminuire il caldo generato dalla fitta presenza di cemento e asfalto.


