Una pillola per la depressione postparto. In America arriva il farmaco orale da usare per sole due settimane. L’approvazione giunge dalla Food and Drugs Administration (Fda) americana e reca la firma dei Sage Therapeutics Laboratories.
Si chiama Zurzuvae e cura lo shock fisico e psicologico che può durare diversi mesi dopo il parto, corredati da tristezza, senso di colpa e inutilità, come ricorda Tiffany Farchione, responsabile in psichiatria presso l’Fda.
Sentimenti estremi che coinvolgono ogni anno circa mezzo milione di donne americane e che non saranno curati semplicemente come effetto placebo. Ora però si attende la valutazione di Ema.
Concorde sulla novità della pillola è anche la presidente della Società italiana di psichiatria (Sip), Emi Bondi, che descrive il farmaco come “un importante strumento di intervento, con aspetti innovativi quali la rapidità d’azione”.
La sua risposta positiva sullo stato psico-fisico delle donne, arriva già dal terzo giorno di assunzione. A base di ormoni, il farmaco aveva come antenato un derivato del progesterone, che però andava somministrato via endovena ed aveva un costo notevole.
La nuova pillola sarà da ausilio per il 10% delle neomamme colpite da depressione post-partum, i cui effetti possono portare a gesti estremi come suicidio o infanticidio, condizionando la relazione madre-bambino.
Zuranolone è un neurosteroide, ovvero un ormone che agisce a livello neurologico e rappresenta la versione sintetica di un metabolita del progesterone che è il responsabile degli effetti psichici del progesterone.
“Il dato su cui ci si basa è che nella gravidanza vi è un aumento degli ormoni progesterone ed estrogeni anche del 10%, con un crollo nel post partum. Sembra che il calo di questi ormoni possa proprio essere alla base, nei soggetti predisposti, dell’insorgenza della depressione post partum”, ricordano gli esperti.


