Ex sindaco di Milano, ex presidente della Rai, ex ministro ed imprenditrice. Letizia Moratti conferma il ritorno al centrodestra.
Lo aveva annunciato già mentre era vice presidente della Regione Lombardia nel 2022. Stava preventivando un rientro tra le file di Antonio Tajani, ministro degli esteri e segretario di Forza Italia.
Così Moratti accetta l’invito di entrare nel partito berlusconiano e ricorda il legame con l’ex presidente del Consiglio: “I motivi sono diversi. Il mio legame con Berlusconi è personale, perché le nostre famiglie sono state amiche, e politico, perché la mia storia politica è profondamente legata a lui: la mia nomina a ministro, l’incarico di sindaco e quello di vice presidente di Regione Lombardia sono tappe che mi hanno sempre visto con lui. Berlusconi è stato una figura straordinaria per il nostro Paese, e ha rappresentato una centralità politica, da vero innovatore”.
L’esperienza dell’ex sindaco maturata a Milano, ha attirato l’interesse di Tajani tanto da indurlo a proporle di organizzare e guidare la consulta del segretario nazionale. Il ministro spera così di riguadagnare con una tale mossa, una fetta del 20% di consensi che sembravano persi dal suo partito.
Letizia Moratti in una conferenza stampa ha anche indicato il percorso che intende seguire in questa nuova avventura politica, che è in realtà un ritorno ad Itaca: porrà l’accento su ambiente e fragilità dei giovani, con grande attenzione da prestare a coloro che non studiano e non lavorano.
“Mi sta a cuore il tema della crescita, commenta Moratti, che sia rispettosa dell’ambiente ponendo al centro la persona e le famiglie”.


