Diritto del consumatore e contrasto allo spreco alimentare. Arriva la proposta politica di Forza Italia, riservata ai servizi di ristorazione.
Il partito presenta una proposta di legge per l’introduzione dell’obbligo della doggy bag, con primo firmatario il deputato Giandiego Gatta.
“Lo spreco di cibo vale in Italia 65 kg l’anno per individuo – evidenzia Gatta – e 13 milioni di italiani consumano il pranzo fuori casa almeno 4/5 volte a settimana. La maggior parte degli sprechi alimentari nei ristoranti avviene nella preparazione degli alimenti, ma il 34% è nei piatti dei clienti. Uno spreco enorme. Con questa proposta di legge riduciamo in modo impattante i rifiuti, ci allineiamo agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, preserviamo risorse alimentari. È un testo di legge perfettibile, e faremo audizioni di tutti coloro che gravitano nell’orbita degli esercizi che dispensano alimenti. Credo ne uscirà fuori una buona legge che ci metterà alla pari con altri paesi”.
In 5 articoli Forza Italia trova la soluzione per la giusta somministrazione di cibo in luoghi pubblici.
L’articolo 1 prevede l’obbligo per i servizi di ristorazione, di dotarsi di “contenitori riutilizzabili o riciclabili” per portare via ciò che il cliente non consumi in loco. Le sanzioni previste vanno dai 25 ai 125 euro (articolo 2).
Sarà il consumatore a dover chiedere espressamente la doggy bag o a doverla portare da casa, purché rispetti requisiti igienico-sanitari di legge (articolo 3).
La legge entra in vigore sei mesi dopo la pubblicazione. Secondo l’articolo 5 prevede un modico prezzo maggiorato del coperto, di soli 6 centesimi in aggiunta per il contenitore, non di più.


