È il fido compagno di viaggio di Amadeus e lui è affidato l’incarico di guidare anche il dopo festival. Aristonello è la fusione perfetta tra Ariston, tempio della musica sanremese, e Fiorello, conduttore di Viva Rai due!
Insieme con Biggio, Casciari e la co-conduttrice d’eccezione Alessia Marcuzzi, sdrammatizzano le occasioni del Festival. Proprio ieri Fiorello ha commentato il Caso Travolta, che ha riempito pagine di giornali e web. “Tutto è nato perché Amadeus avrebbe pronunciato la frase Don’yt worry be happy, il claim delle scarpe incriminate di John Travolta. Ma vi pare che Amadeus fosse d’accordo con lo sponsor? Ma quello l’inglese manco lo sa, conosce solo i titoli delle canzoni. Se vede una donna triste, le dice automaticamente No woman, no cry”.
Fiorello ne approfitta poi per commentare la performance di Russell Crowe, il gladiatore più conosciuto di tutti tempi.
Fiorello dice di aver amato il dissing che l’attore americano a creato sul caso Travolta.
Ne parla addirittura con Gianni Morandi, un altro artista che si presta alla battuta.
“Devi sapere, Gianni, che normalmente il termine si riferisce ai rapper, ma pensa se lo facessero i cantanti melodici italiani, pensa a un dissing tra te e Ranieri!”.
La guida dell’Aristonello cerca di smorzare le ultime polemiche, che proprio ieri sera hanno visto la destrutturazione argomentativa di quanto accaduto il giorno precedente.
“E pensate che tutto questo si è scatenato grazie a me! Prima di quella cosa che abbiamo fatto ieri, in questo Sanremo non stava accadendo nulla”.
Fiore sa di essere l’elemento di distrazione per eccellenza del festival, colui che crea la polemica, il siparietto, e lo porta sui giornali. Non è un caso che mamma Rai stia pensando per il futuro ad un programma in due condiviso proprio con Amadeus.