Un’esplosione improvvisa con un bilancio inatteso e provvisorio di 3 morti, 5 feriti e 4 dispersi. Un generatore collegato a una turbina avrebbe determinato il tragico evento accaduto ieri alla diga di Suviana, nel Bolognese.
A dichiararlo è il responsabile della comunicazione dei vigili del fuoco al lavoro per salvare vite. “Le ricerche sono molto, molto complesse”, rende noto il corpo impegnato nell’Appennino Bolognese con i suoi sommozzatori. Sul posto insieme a loro, tre mezzi di elisoccorso, carabinieri e polizia di Camugnano, cercano di capire gli effetti dello scoppio verificatosi al piano trasformatori. Ancora incerte le cause determinanti dell’incidente che ha coinvolto i lavoratori della centrale. Le ricerche durate tutta la notte non hanno prodotto alcun esito. Rimandati gli accertamenti nell’impianto idroelettrico. Tutte le operazioni di 100 persone si concentrano sui 4 operai dispersi dopo lo scoppio.
Uno dei dipendenti, il più grave tra quelli tratti in salvo, è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Bufalini di Cesena, nel reparto grandi ustionati. Secondo quanto si apprende, versa in condizioni critiche. Insieme a lui è stato trasportato anche un altro operaio con ustioni di minore entità.


