L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lancia un sos sull’aumento del consumo di alcol e sigarette elettroniche tra i ragazzi tra gli 11 e i 15 anni.
Secondo il rapporto, il consumo di queste sostanze tra i giovani è a livelli altissimi. I dati, infatti, evidenziano che l’uso di sigarette elettroniche è in forte crescita. In Europa il 22% dei 15enni le ha già provate, con una prevalenza maggiore tra le ragazze per cui l’e-cigarette pare sia diventato un accessorio immancabile.
Parallelamente l’età di inizio del consumo di alcol si è abbassata e, il 10% degli adolescenti di 13 anni, ha già fatto un consumo eccessivo di alcol almeno una volta, percentuale che sale al 37% tra i 15enni.
Il binge drinking, ovvero lo sballo veloce, è diventato una moda pericolosa: i ragazzi consumano grandi quantità di alcol in breve tempo, con gravi rischi per la salute.
L’Oms sottolinea le gravi conseguenze che questi comportamenti possono avere sulla salute fisica e mentale dei giovani come l’aumento del rischio di incidenti, traumi e violenze, danni allo sviluppo del cervello, con possibili problemi di apprendimento e memoria e, ovviamente, un maggior rischio di dipendenze da alcol e tabacco in età adulta a cui si aggiunge l’aumento del rischio di malattie croniche come cancro, malattie cardiache e ictus.
Per contrastare questo fenomeno allarmante, l’Oms raccomanda alle autorità di implementare misure di salute pubblica efficaci e di “non inserire prodotti nocivi nei videogiochi, nei programmi di intrattenimento e in altri contenuti rivolti ai giovani attraverso piattaforme multimediali”.


