Se ne era a lungo discusso sulla possibilità di edificare il nuovo stadio della società sportiva calcio Napoli a Bagnoli nella zona dell’ex area industriale Italsider. Un ampio progetto di riqualificazione che avrebbe dato a Bagnoli una nuova ed ulteriore chance.
Nonostante il parere contrastante di molti residenti, preoccupati soprattutto per il rischio sismico legato ai Campi Flegrei, l’idea aveva comunque entusiasmato molti animi.
Ma a distanza di mesi, progetti e sopralluoghi, Aurelio De Laurentiis cambia idea: “Sul nuovo stadio a Bagnoli mi sono fatto una serie di domande e ho pensato: chi me lo fa fare di andare in un territorio così problematico? Mi immetterei in un contesto di caos con ruspe e camion, per poi rischiare di sgomberare 50.000 persone dallo stadio se arriva il bradisismo”.
Abbandonato il sogno Bagnoli, e data l’urgenza di lasciare Castel Volturno, De Laurentiis pare stia puntando ad una ristrutturazione totale dello storico stadio Maradona. “Ho chiamato i miei architetti e ho detto che voglio metterci due anni per ristrutturare il Maradona e ho dato loro anche degli input.” – afferma il presidente.
De Laurentiis ha parlato anche di una nuova sede tecnica del Napoli: “A settembre – ha detto – mi aspetto di mettere le prime pietre per la nuova sede del Napoli, serve un luogo dove i giovani vanno con tranquillità”.


