Furto di Fentanyl all’Ospedale Israelitico di Roma, allarme del Governo: riunione d’urgenza a Palazzo Chigi

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La scomparsa di 80 fiale di Fentanyl dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma preoccupa il governo. Palazzo Chigi convoca una riunione d’urgenza, dispone ispezioni e rafforza i controlli sul Piano anti-Fentanyl, mentre i carabinieri indagano su un furto senza segni di effrazione

Ottanta fiale di Fentanyl sparite dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma, senza alcun segno di effrazione sulla cassaforte che le custodiva. Un episodio che ha immediatamente acceso l’attenzione delle Istituzioni, tanto da spingere il Governo a convocare una riunione d’urgenza a Palazzo Chigi e ad avviare una serie di verifiche per accertare eventuali responsabilità.

Secondo quanto emerso, il quantitativo sottratto sarebbe sufficiente a confezionare fino a circa 20 mila dosi destinate al mercato illecito, un dato che ha alimentato la preoccupazione delle autorità per le possibili conseguenze sulla sicurezza e sulla salute pubblica.

Forte allarme a Palazzo Chigi

Da Palazzo Chigi filtrano parole di forte preoccupazione per quanto accaduto. Fonti della Presidenza del Consiglio parlano di “forte allarme per il comportamento irresponsabile di chi è chiamato a garantirne la sicurezza”, ricordando come per la gestione di sostanze stupefacenti ad alto rischio siano previste procedure rigorose sia per l’accesso sia per la loro custodia.

Nel primo pomeriggio il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto una riunione straordinaria alla quale hanno preso parte il capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il direttore della Direzione centrale per i servizi antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i rappresentanti del Dipartimento per le politiche contro le dipendenze.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di assicurare il pieno rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di episodi analoghi. Contestualmente sono stati incaricati i Carabinieri del NAS di svolgere gli accertamenti del caso, mentre il Ministero della Salute ha disposto un’ispezione interna per verificare il rispetto dei protocolli e individuare eventuali responsabilità.

Il Piano nazionale anti-Fentanyl

Palazzo Chigi ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni sarà riconvocato il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano nazionale anti-fentanyl, con l’obiettivo di rafforzare i controlli e garantire che tutte le strutture coinvolte applichino in maniera rigorosa le misure di sicurezza previste.

L’indagine sul furto è affidata ai carabinieri della Compagnia Roma Eur. A far scattare le investigazioni è stata la denuncia presentata dallo stesso personale sanitario dell’ospedale, dopo aver constatato la scomparsa delle ottanta fiale custodite nella cassaforte della farmacia del presidio di via Fulda, nel quartiere Trullo.

Uno degli aspetti più delicati dell’inchiesta riguarda proprio l’assenza di segni di effrazione. Le chiavi della cassaforte, infatti, sarebbero nella disponibilità di più persone autorizzate, circostanza che rende particolarmente complessa la ricostruzione dell’accaduto. Gli investigatori stanno ascoltando i dipendenti della struttura e, al momento, non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un furto su commissione finalizzato ad alimentare il traffico illegale di oppioidi.

Che cos’è il Fentanyl

Il Fentanyl è un oppioide sintetico impiegato in ambito medico per l’anestesia e per il trattamento del dolore severo, in particolare nei pazienti oncologici. La sua estrema potenza, stimata fino a cento volte superiore a quella della morfina, lo rende però anche una delle sostanze più pericolose quando viene utilizzato al di fuori delle indicazioni terapeutiche.

Negli ultimi anni il traffico illegale di Fentanyl ha provocato una grave crisi sanitaria negli Stati Uniti e in Canada, contribuendo a migliaia di decessi per overdose. Anche in Italia il fenomeno è seguito con particolare attenzione dalle autorità, che nel 2024 hanno adottato un Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio del Fentanyl e degli altri oppioidi sintetici per rafforzare monitoraggio, controlli e attività di prevenzione.

La sottrazione delle fiale dall’ospedale romano rappresenta ora un banco di prova per il sistema dei controlli e rilancia il tema della sicurezza nella gestione dei farmaci ad alto rischio, mentre le indagini proseguono per individuare i responsabili e ricostruire l’intera dinamica del furto.

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