Appena trascorsa la Pasqua, arriva un divieto per ebrei e turisti fino alla fine del Ramadan. Se fino a due giorni fa oltre 3mila ebrei sono saliti sulla Spianata delle moschee, facendo registrare un aumento di afflusso del 32% rispetto al 2022, a partire da oggi non ci si potrà recare sul Monte del tempio per l’ebraismo.
I visitatori o cittadini dovranno rispettare il mese sacro per il mussulmani ed attendere il 23 maggio (fine del Ramadan), per recarsi in Città Vecchia a Gerusalemme. A stabilirlo è il premier Benyamin Netanyahu che ha scelto di seguire una raccomandazione del ministro della difesa Yoav Gallant e del capo di stato maggiore dell’esercito Herzi Halevi. Lo scopo è di garantire il rispetto di ciascuna religione.


