La Grecia si appresta a compiere un passo storico verso l’uguaglianza: il matrimonio omosessuale è ad un passo dalla legalizzazione. Il Parlamento ellenico è pronto a votare il disegno di legge, intitolato “Uguaglianza nel matrimonio civile”, che equiparerebbe i diritti delle coppie dello stesso sesso a quelle eterosessuali.
Il disegno di legge, che ha l’obiettivo di “garantire il principio di uguaglianza estendendo la possibilità di sposarsi a persone dello stesso sesso e rafforzare la protezione contro le discriminazioni nel quadro della strategia nazionale per l’uguaglianza LGBT”, sarà discusso all’interno delle commissioni parlamentari prima del voto previsto in Assemblea, probabilmente il 14 e 15 febbraio.
Immediata l’opposizione della chiesa greco-ortodossa che si è dichiarata totalmente contraria a questo testo ma, nonostante le opposizioni, la Grecia si prepara a vivere un momento storico: la legalizzazione del matrimonio omosessuale sancirebbe l’uguaglianza di tutti i cittadini, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.
Il testo, inoltre, apre anche alla possibilità delle adozioni. La Grecia, infatti, ha legalizzato le unioni civili per le coppie dello stesso sesso nel 2015, ma per le coppie dello stesso sesso con figli, solo il genitore biologico mantiene diritti e legami sui bambini.
Il caso della Grecia potrebbe dare nuova forza alle battaglie per l’uguaglianza LGBTQ+ in altri paesi, come l’Italia, dove il dibattito sul matrimonio omosessuale è ancora acceso.


