È la situazione dei bambini a Gaza a preoccupare l’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia che ha stimato che circa 19.000 bambini sono rimasti orfani senza nessun adulto che possa più occuparsi di loro.
“Molti di questi bambini sono stati ritrovati sotto le macerie o hanno perso i genitori nel bombardamento della loro casa” – afferma Jonathan Crick, capo delle comunicazioni di Unicef Palestina. – “Altri sono stati trovati ai checkpoint israeliani, negli ospedali e per le strade. I più piccoli molto spesso non riescono a dire il loro nome e anche i più grandi sono solitamente sotto shock quindi può essere estremamente difficile identificarli e riunirli alla loro famiglia allargata.”
L’Unicef ritiene che, quasi tutti i bambini di Gaza, necessitino di un sostegno per la loro salute mentale: anche quando si raggiungerà un cessate il fuoco duraturo molti di loro si ritroveranno ad affrontare perdite terribili difficili da superare in autonomia.
E mentre al Cairo sono in corso le trattative per sei settimane di tregua in cambio di ostaggi, dal 7 ottobre 2023, secondo i dati ufficiali, i morti sarebbero 26.900 e i feriti 65.949.


