Non si arresta lo sciame sismico nei Campi Flegrei. Nonostante la notte sia trascorsa tranquilla, una nuova scossa di magnitudo 3.4 è stata avvertita questa mattina, alle 8.28 nell’area di Pozzuoli e a Procida. Il sindaco dell’isola ha infatti chiuso le scuole poichè gli studenti si sono accorti del tremolio della terra in orario scolastico.
Dirigenti scolastiche e docenti hanno subito attivato le misure di sicurezza, come riportato sui social dal primo cittadino Dino Ambrosino. Il sindaco tranquillizza la sua popolazione: “In queste ore saranno eseguiti in tutti plessi controlli accurati delle condizioni di staticità, a cura della Protezione civile e dei tecnici comunali. Siamo fiduciosi sull’esito, considerato che in questi anni abbiamo realizzato molti interventi di miglioramento sismico alle strutture scolastiche”.
L’epicentro si trova proprio nel golfo puteolano, a una profondità di 4 chilometri. Nell’area circostante ci sono ancora punti di accoglienza sparsi per le strade. Nella giornata del 21 maggio sono state registrate scossa di lieve entità, con magnitudo intorno all’1.1 in media, l’ultima alle 22.48. Sono state però avvertite solo ai piani alti di alcune abitazioni dei quartieri di Napoli e comuni vicini alla zona flegrea.
La situazione della tendopoli resta temporanea, perché a chi sarà oggetto di un’ordinanza di sgombero sarà assicurata una sistemazione più strutturata. A dichiararlo è il responsabile della Protezione civile della Campania Italo Giulivo. Dopo lo sgombero di 46 nuclei familiari allontanati da Pozzuoli, si attendono gli eventuali interventi disposti dal vertice di Palazzo Chigi, al lavoro in giornata.


